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domenica 13 gennaio 2013

UNA TORTA INVENTATA

Ieri abbiamo festeggiato Valeria, ed io, molto conenta per questo, sono stata ingaggiata per il reparto dolciumi. Avevo da fare tre dolci. Vero! Tre dolci!
Uno per Valeria, la festeggiata, la quale voleva una torta pannosa, fragolosa, con le Winz sopra, come avevo fatto per la festa della sorella.
Fino a lì niente di difficile, un bel pan di spagna, farcito con la crema chantilly, e qualche fragola, ricoperto con panna, e con alla base un giro di fragole.
Per Beatrice dovevo fare la sua solita, quella che lei preferisce. Infatti lei è allergica al latte e alle uova ed io ho preparato la solita sua. E qui viene il bello! Non sarebbe stato difficile, perchè l'ho già fatta parecchie volte, ma questa volta ho voluto strafare, ed ho frullato a lungo in modo da creare dell'aria all'interno e renderla più soffice. E così è stato, ma il bello è stato quando l'ho passata sul piatto per decorarla. Si è rotta in tanti pezzi. Ho provato a ricomporla ricoprendola con la glassa semplice, ma niente da fare si rompeva in mille pezzi.
E allora mi sono armata di coraggio ed ho ricominciato tutto da capo, senza però sbatterla a lungo. Infatti il risultato è stato il solito. L'ho farcita con il budino alla vaniglia fatto da me, e quindi l'ho ricoperta con la glassa.
La terza torta era per i genitori di tutti i bambini ed ho preparato, sempre a richiesta, un tiramisù.
Si intende la torta andata a male non l'ho buttata, mi sembrava veramente uno spreco.
Oggi ho voluto provare un esperimento, per poterla recuperare.
Ho preso tutti i pezzi e li ho frullati, quindi ho rimesso tutto in forno per 30 minuti alla temperatura classica.
Alla fine ho sfornato e, quando era fredda, l'ho ricoperta con la panna che avevo ancora in frigo.
Il sapore era ottimo (prima di coprirla ho assaggiato un pezzetto) e pure sofficissima,
l'aspetto anche.
Ho dato il tutto al mio vicino che ha sempre tanti bambini a casa a giocare, e non ho voluto partecipare al festino per non appesantire il mio fegato.
Peccato non abbia fatto la foto, ma oggi non avevo il telefonino a disposizione, lo avevo lasciato da mia nipote.
A proposito, ieri mia nipote era raggiante, la sua felicità sprizzava da tutti i pori!!!!!

lunedì 16 gennaio 2012

cheese cake speciale









Era il compleanno di Alessandra e allora le volevo fare una torta, per festeggiarla.
E poi avevo a disposizione due pandori e volevo utilizzarli e così mi sono inventata il cheese cake con il riciclo del pandoro.
Ecco gli ingredienti:

Per la base
350 grammi di pandoro
100 grammi di burro
1 uovo
latte q.b.

per la crema al formaggio:
500 gr. di Philadelphia
120 gr. di zucchero
2 uova
200 ml di panna da montare
100 ml di yogurt bianco
2 cucchiai da minestra di succo di limone
4 cucchiai da minestra di farina
vaniglia e buccia di limone grattata.

Per la copertura
composta di fragole.


Per prima cosa ho imburrato lo stampo, che deve essere necessariamente quello apribile.
Poi ho preparato la base. Ho sbriciolato il pandoro nel frullatore, a velocità 4, pochissimi giri.
Poi ho messo le briciole ottenute in una ciotola ed ho aggiunto il burro ammorbidito. Per ammorbidire il burro l'ho messo in una ciotola al forno a microonde per 30 secondi, potenza 400, ed era subito pronto.
Ho mischiato il pandoro sbriciolato con il burro, poi ho aggiunto l'uovo sbattuto, ho mescolato bene, poi ho aggiunto 3/4 di bicchiere di latte. Ho ottenuto un impasto piuttosto morbido. L'ho sistemato nella teglia, sia alla base, che sulle pareti, poi ho messo la teglia in frigo per fare indurire l'impasto.
Ho acceso il forno a 180° così ha iniziato a riscaldarsi.
Ho quindi iniziato a preparare la crema.
Ho messo il formaggio in un recipiente,  e l'ho reso cremoso con il frullatore a fruste. Quindi ho inserito le 2 uova e ho frullato per bene fino ad ottenere una crema omogenea, quindi ho inserito lo zucchero piano piano per evitare che si formassero grumi.
In un'altro contenitore intanto ho montato la panna e, una volta montata, l'ho unita alla crema, inserendola con un cucchiaio dal basso verso l'alto. Quindi ho aggiunto i 1000 ml di yogurt bianco senza zucchero. Ho mescolato bene sempre dal basso verso l'alto per evitare che il composto si afflosciasse.
Poi ho inserito la farina sempre delicatamente, quindi i due cucchiai di limone. Ho unito anche la vaniglia e la buccia di limone grattata.
Ho preso dal frigorifero la teglia e ho inseerito sulla base la crema al formaggio.
Poi ho infornato  e la torta si è cotta in 40 minuti.

Dopo che si è freddata l'ho ricoperta con la composta di fragole.

Per fare la composta ho usato 300 grammi di fragole surgelate (a Gennaio non ci sono quelle fresche) 50 grammi di zucchero, 4 cucchiai di acqua e 1 cucchiaino di fecola di patate.
In un pentolino ho fatto sciogliere lo zucchero in due cucchiai di acqua a fuoco basso, e poi ho incorporato le fragole e con la fiamma più alta ho proseguito la cottura per circa due minuti, quindi ho unito il cucchiaino di fecola di patate sciolto in due cucchiai di acqua e qui ho rimesso la fiamma bassa fino a che la salsa è diventata più spessa e lucida.

Ed ecco il risultato. Che buona, mamma mia! E pure bella!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 15 luglio 2011

Spiedini con melanzane

Rieccomi qui dopo tanto tempo, ho avuto un poco da fare, e quindi poche opportunità di scrivere sul blog, comunque ho in gestazione alcune favole, ma oggi sono con una ricetta inventata di sana pianta, per poter sfruttare le melanzane che mi hanno regalato.
Non sapevo come farle, ieri ne ho fatte un poco fritte con la pastella ed alcune panate come se fossero state fettine di manzo, veramente buone. Un'altra parte le ho abbrustolite sulla griglia e poi ho fatto una parmigiana improvvisata.
Oggi dovevo fare qualche altra cosa, ed ho pensato a degli spiedini, usando anche zucchine e peperoni, ed insaporendo il tutto con speck, pancetta affumicata e salsicce,  erano veramente buonissimi e sono tutti spariti.




Ecco gli ingredienti ed il procedimento:

2 melanzane, tre zucchine, un grosso peperone rosso, qualche foglia di salvia e di alloro, un fetta molto erta di speck ed una fetta sempre erta di pancetta affumicata, 2 salsicce, olio, sale, pepe e un limone spremuto.

Ho fatto a cubetti sia le melanzane (quelle tonde che sono più dolci) le zucchine, ed il peperone ed ho tagliato in piccoli pezzi sia lo speck, che la pancetta e le salsicce; ho quindi iniziato a costruire gli spiedini:

un pezzetto di speck, un cubetto di melanzana, un pezzetto di peperone, ed una rotella di zucchina, una foglia
di salvia,
poi un pezzetto di pancetta affumicata, un cubetto di melanzana, un pezzetto di peperone, una rondella di zucchine, una foglia di alloro;
 un pezzetto di salsiccia, un cubetto di melanzana, un pezzetto di peperone ed per ultima una rondella di zucchina.

Con tutti gli ingredienti sono venuti otto spiedini; li ho posti sul piatto della teglia ricoperto con carta forno, ho irrorato il tutto con il limone, ho salato, pepato e ho condito con abbondante olio.

Li ho posti al forno a 180° per una mezzoretta, o perlomeno fino a che erano cotti.

Da leccarsi i baffi. SLURP............................................

martedì 10 maggio 2011

Un esperimento riuscito, tortino di broccolo

Ok nel mio orto ho raccolto finalmente un broccolo, non so di che qualità, era veramente indefinito, sembrava più della famiglia dei broccoli siciliani. Comunque siccome io non metto nessun ormone o simili nelle mie piante, il fiore era molto piccolo, ma le foglie tantissime.


Che fare allora con quella pianta, mi sono detta? Ed ho trovato la soluzione, ho lessato il fiore con un poco di foglie e le ho condite come al solito, cioè ripassate in padella con aglio e peperoncino; ma erano avanzate ancora tantissime foglie ed il gambo, che per altro è buonissimo. Ho cercato di non gettare via niente, ed ho cucinato il tutto, compreso le coste delle foglie, eliminando solo le parti più legnose. Dopo averle lessate le ho frullate (santo frullatore è sempre il mio alleato). Quindi ho inventato una nuova ricetta.

Ingredienti:

foglie di cavolo e gambo (saranno state 700 o 800 gr)
200 gr di ricotta
odori vari
pepe, sale qb
1 uovo
1 etto e 1/2 di prosciutto cotto
due manciate di parmigiano e pecorino mischiti
un cucchiio di pan grattato

Poi ho unito la ricotta, il parmigiano, vari odori (quello che ho in giardino, cioè menta, basilico, prezzemolo e maggiorana) un uovo, il parmigiano e il pangrattato, il pepe ed il sale.
Ho quindi mischiato il tutto e, dopo aver foderato due stampini con il prosciutto cotto, ho inserito all'interno il risultato e ho messo al forno, come al solito a 180° per una ventina di minuti. Eccolo qui uno dei due, lo abbiamo già mangiato ed era squisito, forse un poco troppo calorico, comunque un piatto unico


giovedì 28 aprile 2011

Pasta con piselli

Oggi ho fatto una pasta buonissima, purtroppo non l'ho fotografata.
E' semplicissima.
Per prima cosa ho messo a bollire l'acqua per la pasta. Contemporaneamente ho tagliato finemente una piccola cipolla bianca, e con l'olio e un pezzetto di peperoncino l'ho messa a stufare. Poi ho aggiunto i piselli surgelati (saranno stati 200 grammi) due fette di prosciutto cotto, ho aggiunto l'acqua calda della pasta e ho fatto cuocere lentamente. Alla fine ho unito una piccola spruzzatina di limone. Ho cotto 160 grammi di pasta per noi due, e quando era ancora al dente l'ho unita ai piselli, ho fatto insaporire e poi ho aggiunto il parmigiano. Buonissima e piatto unico.

mercoledì 2 marzo 2011

torta di pasta con riciclo carciofi

Eccomi nuovamente con il mio riciclo dei carciofi. E' fatto sempre con il solito sistema e in questo periodo sono tanti i modi per utilizzarlo.
Oggi ho preparato la torta di pasta, sempre un poco leggera per non appesantirci troppo.

Gli ingredienti sono:
riciclo di carciofi
cipolla e peperoncino e olio.
besciamella vegana
pasta corta 20 gr. per 4 persone
1 fioridlatte di bufala di 200 gr.
pramifiano e pecorino grattati insieme.

Per la besciamella vegana occorrono 3 cucchiai di olio, noce moscata grattata e un pizzico di pepe , un poco di dado vegetale( lo avevo preparato io con una ricettina trovata su internet) 3 cucchiai di farina, 1/2 litro di latte di soia o di riso. Il procedimento per fare questa besciamella è identico a quello per la besciamella normale e cioè si mette in una pentola l'olio con la farina, una grattatina di noce moscata, il pezzetto di dado e il pizzico di pepe, si accende il gas e si incomincia a mischiare con la frusta, poi a poco a poco si unisce il latte fino a versarlo tutto e fino alla bollitura; la besciamella è pronta.

Ho quindi preparato la salsa con il riciclo dei carciofi, e cioè ho affettato la cipolla, l'ho fatta rosolare con l'olio e n pizzico di peperoncino, fino a che si è appassita, quindi ho aggiunto il riciclo.

Ho cotto la pasta e poi l'ho condita con la salsa, quindi ho aggiunto la besciamella  e la mozzarella, poi ho messo il tutto in una teglia imburrata, ed ho spolverato con parmigiano e pecorino grattati insieme.

Come al solito al forno a 180° per 30 minuti.


E' veramente buona, parola di zinonna.
Si può anche farla tutta senza uso nè di mozzarella nè di parmigiano e pecorino, usando il tofu e per spolverare il pangrattato.

martedì 15 febbraio 2011

tortellini con carciofi (recupero delle foglie)

Ecco a descrivere un'altra delle mie ricette inventate, che secondo me è venuta buonissima, comunque ho avuto  la conferma dal mio vicino che ne ha mangiato un piatto.

Dunqe partiamo dal ripieno : ho usato sempre il riciclo cuocendo le foglie di scarto dei carciofi erano cinque romaneschi piccoli) come avevo detto nella ricetta delle lasagne, dopo averle lessate le ho passate al frullatore e poi al setaccio o al passaverdura. Viene una crema densa buonissima. Ho unito alla crema parmigiano, pecorino, un etto di ricotta,  pepe, sale, noce moscata e poi, siccome mi sembrava un poco troppo liquido come ripieno, ho unito un cucchiaio di pangrattato. Come vedete non ho usato uova.
Poi ho iniziato a fare la pasta, anche questa  dietetica, cioè senza uova. Ho usato tre etti di farina con una tazza piccola di acqua, un pizzico di sale. La solita procedura per l'impasto e questa volta ho usato il mattarello e non la mia macchinetta a mano per spianare la pasta. Volevo esercitarmi perchè quando vado in Inghilterra da mia figlia, non ho la macchinetta.
Poi la solita procedura di riempimento con il ripieno, quindi ho preparato un sugo finto, cioè una scatola piccola di pelati, aglio, cipolla, basilico, sale e un pezzetto di peperoncino.
Dopo aver bollito per pochissimi minuti i tortellini, li ho conditi con il sugo e con una grattata di parmigiano e pecorino.
Robert invece li ha conditi con burro e salvia e penso che questosia il condimento migliore. Ha detto che erano eccezionali. Peccato che non li ho fotografati da cotti e conditi.
L'impasto era troppo e quindi è avanzato per fare le tagliatelle che questa sera hanno fatto una brutta fine.

mercoledì 26 gennaio 2011

Tortino con le zucchine





Questo tortino piace moltissimo sia ai grandi che ai piccoli, ed è piuttosto dietetico, rappresenta un piatto unico. L'ho inventato per utilità, sia dal punto di vista dietetico, perchè c'è pochissimo colesterolo, sia perchè si può mangiare sia caldo che freddo, è sempre buonissimo.
Ecco gli ingredienti:

Per il ripieno
circa un chilo di zucchine, una cipolla grossa, olio e sale e pepe q.b., un pizzico d peperoncino, due etti di prosciutto cotto

Per l'impasto:
due etti e mezzo di farina, due cucchiai di olio, sale, acqua circa mezzo bicchiere, mezza bustina di lievito istantaneo.

Per prima cosa si impasta la farina con l'olio, un pizzico di sale con l'acqua, versandola piano piano e mischiando gli elementi con le dita fino a formare un impasto elastico, poi si unisce il lievito e si impasta ancora un poco. Si forma una palletta che si mette a riposare in un piattino infarinato, coperto dalla pellicola trasparente.

Poi si taglia a fettine sottili la cipolla, si mette in una padella capiente con olio (quanto si pensa che sia necessario, io ne metto circa due cucchiai) e un pizzico di peperoncino. Si lasciano stufare le cipolle e quando sono appassite si uniscono le zucchine precedentemente tagliate a rondelle sottili. Si fanno andare un poco a fuoco alto, poi si abbassa e si unisce il sale. Dopo circa dieci minuti sono pronte, non devono avere acqua, altrimenti si bagnerebbe troppo l'interno.

Si divide quindi l'impasto in due parti, uno un poco più grande per il fondo,, uno più piccolo per il coperchio del tortino.
Si stende la sfoglia piuttosto sottile, si fodera la teglia, poi si versano all'interno le zucchine, e si ricoprono queste ultime con la fette di prosciutto cotto. Si stende quindi l'altra sfoglia per il coperchio, si posa sopra le teglia peer misurarlo bene quindi si taglia e si posa a copertura. Poi si elimina la parte eccedente i bordi e si chiude il tutto. Al forno a 180° o 200° per circa mezz'ora, fino a quando è dorato. Slurp.



Ho adoperato una teglia da 24 cm. Con il resto della pasta , tra l'eccedenza del bordo e quella della base, si reimpasta un poco e si fanno delle pizzette, tipo piadine. Si prende un padellino piccolo antiaderente, si fa arroventare sul gas, senza olio, poi si mettono a cuocere una per volta ( a me ne vengono due) a fuoco moderato. Assomigliano a delle piadine, sono buonissime.

domenica 9 gennaio 2011

lasagne con riciclo di scarti di carciofi

Sono finalmente arrivati i carciofi romaneschi. Li ho trovati neanche troppo cari e subito ne ho comprati 10. Li ho tutti puliti per cucinarli come al solito in pentola, con aglio, prezzemolo, limone, sale, pepe e un poco di acqua. Ma con tutti gli scarti come al solito, siccome mi dispiace buttare tutto quel ben di dio, ho iniziato il recupero. Ho fatto bollire un poco di acqua, e al bollore ho buttato dentro tutti gli scarti, ho eliminato solo alcune foglie proprio brutte. Dopo circa una mezzoretta, ho scolato le foglie, lasciandole con poca acqua e le ho messe nel frullatore. L'acqua della bollitura non l'ho buttata, la m'ho messa da parte per allungare il risotto con i carciofi.
Poi ho frullato le foglie, e dopo le ho passate al colino e mi è venuta una poltiglia piuttosto densa:
Ho proceduto quindi per la lasagna.
Come al solito faccio le cose un poco dietetiche, e quindi avevo preparato la pasta unendo solo un poco di acqua (circa mezza tazza) a circa due etti di farina di grano duro non rimacinata. Avevo fatto riposare l'impasto e intanto ho preparato la besciamella con circa 50 gr. di burro, 2 cucchiai di farina e mezzo litro di latte. Penso che come si fa la besciamella si sappia, comunque, si fa sciogliere il burro e si unisce la farina, si mescola e poi piano piano si unisce il latte, fino a completare il tutto, unendo anche sale, pepe e una grattatina di noce moscata (è sempre meglio grattarla che unire la noce moscata in polvere, perchè così è più profumata)
Ho steso la sfoglia sottile quindi ho fatte dei rettangoli che comunque ho bollito appena (due minuti curca in acqua bollente con qualche goccia di olio per evitare che si attacchino)per poterli usare, li ho fatti asciugare su un panno pulito.
Poi ho cominciato a preparare la teglia: prima qualche cucchiaiata di besciamella, quindi uno strato di pasta, poi qualche cucchiaiata di crema di carciofi, un poco di mozzarella, quattro cucchiai di besciamella e parmigiano; quindi così fino al terzo strato che ho finito con crema di carciofi, besciamella, mozzarella e parmigiano.
Al forno a 180° per circa mezz'ora, o fino a quando è dorata. Ed ecco il risultato. E' piaciuta a tutti, e poi ne ho data una parte alla mia adorata vicina, ed anche a loro è piaciuta tantissimo.